Con il termine metallizzazione si intende quel processo che consente di distribuire sugli oggetti uno sottile strato di metallo al fine di modificare l’estetica del materiale di base. Gli oggetti trattati attraverso il processo di metallizzazione risulteranno essere particolarmente brillanti e riflettenti e del tutto simili a veri oggetti di metallo e potranno essere utilizzati anche come componenti decorativi data la possibilità di colorazione in vari colori.
Il processo di metallizzazione può avvenire in 2 modi:
- La metallizzazione attraverso l’utilizzo di vapori metallici applica agli oggetti un sottilissimo strato di metallo (come ad esempio l’alluminio e il cromo) dell’ordine di alcuni millesimi di millimetro. Questo tipo di metallizzazione viene eseguito in camere con vuoto spinto in cui si crea un’atmosfera di vapori metallici. In queste camere il metallo riscaldato evapora distribuendosi uniformemente sugli oggetti.
- La metallizzazione attraverso il processo di galvanizzazione: questo processo consiste in bagni effettuati in sali di metalli nobili che garantiscono una miglior adesione dei vapori agli oggetti consentendo rivestimenti nell’ordine del decimo di millimetro senza alcuna trasparenza.
Le applicazioni del processo di metallizzazione sono le più svariate e applicabili a numerosissimi settori di mercato. Essa viene utilizzata ad esempio nel settore automobilistico per il rivestimento di parti visibili delle auto, nel settore dei giocattoli per la realizzazione di alcune parti, nel rivestimento degli infissi, nella realizzazione di accessori di moda e bigiotteria e molti altri ancora.
Per i non addetti ai lavori potremo paragonare il processo di metallizzazione ai vari processi di finitura applicati ai metalli di cui abbiamo parlato il precedenti articoli. Più esattamente a processo finito un oggetto trattato attraverso processo di metallizzazione assomiglierà ad un metallo trattato attraverso i processi di:
- Cromatura
- Burattatura
- Brillantatura
A differenza di questi processi i materiali con i quali sono realizzati gli oggetti non devono essere necessariamente metallici ma possono essere costituiti anche da leghe, plastiche e derivati.