Conservazione dei fiori recisi

Tempo libero dicembre 30th, 2009


Ogni donna lo sa… vedere una rosa che appassisce mette addosso tanta tristezza e porta sempre alla domanda: cosa posso fare per conservare meglio i fiori recisi?

Premesso che per quanto si possa allungare la vita dei propri fiori non sarà comunque possibile effettuare miracoli, vediamo alcune piccole accortezze che consentiranno ai nostri fiori recisi acquistati o coltivati di rendere bello il nostro soggiorno per qualche giorno in più.

  1. Capita spesso per questioni di estetica di posizionare i vasi di fiori vicino ai cestini di frutta; questa abitudine è fra le più pericolose per la salute dei fiori che vengono fatti appassire molto velocemente dall’etilene emesso dalla frutta.
  2. Il vaso in cui sistemerete i fiori dovrà essere perfettamente lavato e disinfettato; per farlo potete usare anche della candeggina profumata, risciaquando poi la superficie interna.
  3. I fiori recisi riescono ad assorbire una maggiore quantità d’acqua se al momento della messa nel vaso praticherete un taglio diagonale (45°) sul gambo.
  4. Così come in natura, i fiori recisi si mantengono in vita grazie all’acqua che viene assorbita dalle foglie e dal gambo; l’esposizione diretta al sole o a fonti di calore (termosifoni, stufe) ne accelererà dunque il processo di appassimento.
  5. Aggiungere delle bustine di nutrimento (una per vaso) o in mancanza di quest’ultime, utilizzare qualche goccia di candeggina o dello zucchero. Questa accortezza consente di tenere lontani i batteri che potrebbero rovinare i fiori.
  6. L’alternativa alle forme di nutrimento è quella di sostituire giornalmente l’acqua nel vaso.
  7. Ricordate di aprire spesso le finestre o di mettere i fiori sul davanzale in modo da consentirgli di “respirare”
  8. I fiori traggono maggior giovamento nelle ore fresche, quindi se ne avete la possibilità, la notte lasciateli all’aperto.
  9. La conservazione dei petali può essere effettuata spruzzando un leggero strato di lacca per capelli da una distanza di circa 10-15 centimetri dal fiore.

Molto da leggere ma all’atto pratico questi accorgimenti non richiedono che pochi minuti delle vostre attenzioni e vi consentiranno di allungare notevolmente la vita dei vostri fiori recisi.

Fiori recisi – Tu lo sai cosa sono?

Tempo libero dicembre 27th, 2009


Sono fermamente convinto che, come me pochi fino ad ora sapessero cosa sono i fiori recisi. Personalmente ho sempre faticato anche a farmi un’idea immaginando chissà quali pratiche ed utilizzi li coinvolgessero, poi un giorno armato di voglia di conoscenza mi sono recato dal mio fioraio di fiducia e sono stato illuminato: i fiori recisi altro non sono che i fiori venduti dal fioraio, recisi appunto dalla propria radice.

E come capita spesso anche per mille altre cose di cui conosciamo l’esistenza ma di cui mai approfondiamo la conoscenza ho scoperto che anche nei fiori recisi esistono un sacco di curiosità per quanto riguarda la loro produzione.

Fra le varie cose ho scoperto che al momento della raccolta,  i fiori recisi vengono suddivisi in diverse categorie di qualità a seconda della sanità di petali e gambo dalla lunghezza di quest’ultimo ed in base alla presenza di eventuali macchie di fertilizzanti ed antiparassitari; generalmente i fiori sono suddivisi in tre distinte categorie:

  1. Extra
  2. Prima scelta
  3. Seconda scelta

Dal fioraio si dovrebbero trovare con cartellini indicanti una delle categorie ma, nel caso in cui questo non accadesse possiamo comunque scegliere il meglio attraverso alcune piccole accortezze.

  1. Verificando anzitutto che i gambi siano ben duri, presentino tracce d’acqua nella parte inferiore e conservino un bel colore verde.
  2. Controllando che le foglie siano sempre rigogliose e non increspate o appassite
  3. Analizzando i petali che non dovranno presentare increspature o ondulazioni

Nel caso in cui il bouquet che volete realizzare prevedesse anche la presenza di boccioli destinati alla fioritura, assicuratevi che al momento dell’acquisto sia presente già un po’ di colore del fiore all’interno del bocciolo.

Infine alcuni consigli destinati a chi con l’hobby del giardinaggio sia curioso di conoscere il momento migliore per la raccolta dei propri fiori recisi.

Gli esperti affermano che recidere i gambi con il bocciolo totalmente verde impedirà al fiore di sbocciare e per contro, una raccolta troppo lontana dalla fioritura porterà ad un rapido appassimento del fiore.

Le ore migliori per la raccolta dei fiori recisi sono quelle più fresche della mattina e del tramonto: le prime perchè beneficiano dell’umidità notturna e della non presenza di rugiada sul fiore, le seconde perchè beneficianti degli zuccheri assorbiti durante il giorno dal fiore.

Evitare la raccolta in giornate con troppo vento, agente che favorisce una rapida disidratazione del fiore.

Nel prossimo articolo forniremo alcune semplici ma importanti indicazioni riguardanti la cura e la conservazione dei fiori recisi.